Percorsi didattici

PERCORSI

proposti per l’attività di  “fattoria didattica”:

 

 

1) Conosciamo il cavallo

 

Il cavallo è un  animale che fin dall’antichità si è prestato ad attività di lavoro, ma anche di compagnia, sport, gioco e relazione con l’uomo. Il contatto con il cavallo predispone ad approfondire la conoscenza di se stessi e dei propri limiti, conoscendo quindi i propri punti di forza, sperimentando emozioni intense e favorendo la crescita interiore.

 Obiettivo del percorso è rafforzare l’autostima dei giovani utenti, la fiducia nelle proprie capacità, costruire una propria autonomia nella gestione di un altro essere vivente.

 COM’È FATTO:             

  •    Morfologia: studio della struttur     del corpo, mantelli e segni particolari
  •    Denti: molto importanti per la sua salute e la determinazione dell’età
  •    Zoccoli: osservazione della loro conformazione per capirne la fondamentale importanza.
  •      Andature: passo, trotto e galoppo

 COME COMUNICA:

 Osservazione  degli atteggiamenti dell’animale, come si comporta e comunica in relazione ai  suoi simili e all’uomo. Si insegnerà ad interpretare e comprendere i segnali del suo corpo per capirne gli stati d’animo e imparare a prevederne le reazioni.

 COSA MANGIA:

 Si spiegherà l’importanza di una nutrizione corretta e varia, illustrando le caratteristiche e proprietà dei vari alimenti.

 LA SELLERIA :

 Impareremo i diversi tipi di selle e finimenti esistenti, i loro diversi utilizzi e la loro corretta manutenzione, strettamente correlati alla salute dell’animale.

 IN SELLA:

A completamento del percorso didattico, si propone di sperimentare l’emozione del montare in sella per vivere il rapporto speciale che si crea nel binomio “cavaliere-cavallo”.

 Attività  di laborarorio:

 Si propone agli utenti di disegnare o colorare l’animale in base alla razza, alla struttura e al mantello.Con schede preparate si andrà a disegnare e riconoscere le  parti che compongono la sella e le bardature.

 

 2) Dall’erba al cavallo, dal cavallo al prato

 Verrà descritto il ciclo della fienagione, il duro lavoro del contadino che raccoglie il foraggio, dallo sfalcio all’essicazione sino alla raccolta di questo alimento indispensabile per l’alimentazione del cavallo.

L’utente potrà osservare le diverse tipologie di fieno, le sue caratteristiche e come viene gelosamente conservato per affrontare il duro inverno .

Successivamente si spiegherà il valore dei nutrienti che questo alimento fornisce all’animale in base al tipo di qualità foraggiera.

Sarà illustrato il processo digestivo che coinvolge l’animale e come il fieno digerito divenga concime per la terra che genererà nuova erba e quindi nuovo nutrimento per l’animale.

 Attività di laboratorio:

l’utente viene invitato a nutrire personalmente il cavallo, scoprendo il fabbisogno giornaliero di fieno, rafforzando quindi la relazione di fiducia instaurata con l’animale.

Verrà fatto toccare il fieno ,la sua consistenza ,il fragore dell’erba secca tra le mani ,i mille profumi diversi che ci sono in una manciata di fieno.

 

3)La multisensorialità in fattoria:

L’attività in fattoria predispone all’apprendimento perché si basa sulla pedagogia dell’imparare facendo. L’obiettivo di questo percorso è risvegliare i cinque sensi dell’utente attraverso l’esperienza in fattoria con il seguente percorso:

 IL TATTO:

Il giovane viene invitato a toccare la terra il fieno, l’erba, le piante e se possibile qualche piccolo animale da cortile,portandolo  ad imparare le diverse consistenze e strutture,il ruvido e il liscio,il soffice ecc ecc…

L’UDITO:

 Ascolterà in silenzio per qualche minuto i rumori della fattoria, della scuderia, della natura circostante; li riporterà su un foglio, per poi confrontarsi con gli altri presenti e capire chi ha riconosciuto più suoni  .Il confronto tra compagni sarà utile per capire chi ha emesso questo o quel suono che molto spesso sono delle vere e proprie scoperte.

LA VISTA:

 L’utente osserverà la natura circostante, e sfumature dei colori delle piante, dei terreni, della scuderia, dei vari materiali utilizzati per gli edifici.Tenteremo poi di collegare ciò che abbiamo visto,a situazioni o luoghi esterni alla scuderia per trovare similitudini o differenze.

L’OLFATTO:

 Annuseremo gli odori e i profumi circostanti cercando di riferirli al’oggetto di appartenenza.Un gioco interessante ai fini didattici è proprio quello di far annusare degli oggetti agli utenti bendati ,che tenteranno poi di associare il profumo con ciò che hanno visto in fattoria.

 IL GUSTO:

 L’utente imparerà a riconoscere i sapori principali traendoli dalle erbe e dai frutti della fattoria.Anche in questo caso come per gioco sarà interessante scoprire il gusto di ciò che magari si era visto solo alla televisione.